Ogni vagina è bella?
Ogni vagina è bella?
Sempre più donne sono insoddisfatte dell’apparenza della propria vagina. È giusto che intervenga il chirurgo estetico?

Le donne imparano durante le terapie di gruppo ad amare le proprie vagine.
La sua vagina era come un cavolfiore
»Già quando ero piccola, mia sorella mi prendeva in giro per la mia vagina. Diceva che sembrava come un cavolfiore. Lo disse anche ai suoi amici, che in seguito si burlarono di me,« ha raccontato nel documentario inglese "The Perfect Vagina" una ragazza ventunenne. Una giovane donna che non era contenta dell’apparenza della propria vulva. »Le lebbra della mia vagina sono troppo grandi e sbucano in maniera antiestetica,« è quello che ha detto al proprio medico, un chirurgo plastico per le vagine che ogni mese opera venti donne con lo stesso problema. Avete letto bene, la chirurgia estetica per le vagine è diventata un vero trend in Inghilterra. Tutte le donne che per un motivo o l’altro non sono soddisfate dell’estetica delle proprie vagine, iniziano a prendere in considerazione l’idea di operarsi e con questo abbellirsi lì sotto. Ogni anno c’è un incremento del trecento percento. Attenzione, la voglia di cambiare si manifesta già nelle adolescenti – quando la vagina inizia a cambiare e la bambina diventa donna.

Ben 20 donne al mese si sottopone all’intervento estetico della propria vagina.
Agli uomini non piace che le labbra della vagina siano troppo grandi
La dottoressa Linda Cardosa è convinta che si deve attribuire la colpa al fatto che le ragazze sono poco informate. Quando crescono parlano troppo poco con i loro genitori e insegnanti. »Oggigiorno le donne hanno la possibilità di abbellire anche le loro vagine e perciò lo fanno. Alcuni anni fa spopolava la depilazione brasiliana, adesso invece sono popolari gli interventi alle vagine. Ogni donna vorrebbe averla bella, che piaccia agli uomini. Tutte vogliono assomigliare a delle bambine, che hanno tutto al proprio posto e niente in eccesso,« chiarisce Cardosa. E aggiunge che rappresentano un problema i commenti inappropriati del sesso maschile. Sono proprio gli uomini quelli che spesso non sono soddisfatti di come appare la vagina delle loro partner e glielo dicono senza riserve. Come ha dichiarato nel documentario "The Perfect Vagina" uno degli uomini intervistati: »Siccome adoro il cunnilinguo, mi piace che le labbra della vagina siano belle e non troppo grandi. Quelle troppo carnose mi disgustano. Mi sento come se mangiassi un pranzo dove tutto è sparpagliato sul piatto.«

Lo scultore Jamie McCarthy ha fatto un muro con gli stampi di vere vagine e ha dimostrato che tutte sono belle, ognuna a modo suo.
Già le sedicenni si fanno operare la vagina
Ragazze molto giovani sono ossessionate dall’apparenza delle proprie vagine, e vogliono sottoporsi all’intervento il più presto possibile. »Se la mia non sarà bella, il mio ragazzo non vorrà fare l’amore con me,« sottolinea nel documentario The Perfect Vagina una giovane ragazza che è persino caduta in depressione per via delle sue labbra vaginali troppo grosse. Però l’operazione non è una cosa da poco. È vero che è breve, il medico taglia la pelle in eccesso in meno di un minuto, però la donna che si sottopone a questo, sanguina ancora qualche giorno e i punti vengono tolti solo dopo alcune settimane. Attenzione, l’intervento si svolge in uno stato di piena coscienza con l’anestesia locale, il che significa che le sensazioni sono molto sgradevoli. »Sono completamente soddisfatta del mio aspetto fisico. Ho dei bei seni, gambe magnifiche, capelli perfetti e un sedere ideale, però ho una vagina brutta,« ha concluso l’adolescente prima menzionata che si preparava psichicamente all’interevento chirurgico della propria vagina. E non dimentichiamo che il numero di queste operazioni aumenta anche da noi.

Tante adolescenti sono scontente perché sono convinte che le loro vagine sembrino dei cavolfiori.
Oltre cinquanta vagine su un muro
Dato che, come abbiamo già detto, le operazioni delle vagine sono un vero trend in Inghilterra, stanno spuntando come funghi anche i consultori per aumentare l’autostima. Sono dei club femminili dove la terapista cerca di aumentare l’autostima delle proprie clienti convincendole che le loro vagine sono molto belle, che ognuna ha una sua storia e l’intervento non è necessario. All’aumento dell’autostima ha contribuito senz’altro anche lo scultore Jamie McCarthy, che ha ideato un progetto speciale e ha rintracciato più di cinquanta donne che gli hanno cortesemente prestato le proprie vagine perché lui potesse fare delle stampe con le quali ha fatto un enorme opera d’arte. Un vero e proprio muro di vagine che dimostra che tutte sono diverse, ma anche tutte belle, ognuna a modo suo. Non esistono vagine brutte, tutte sono uniche. Anche le generazioni più vecchie condividono questo e non capiscono dov’è il problema: »Quando eravamo giovani, non sapevamo se le nostre vagine erano belle o brutte, non avevamo la possibilità di paragonarle a foto o film. Oggi è diverso, la pornografia è troppo alla portata di tutti.«
Le donne, come gli uomini, si preoccupano dell’apparenza di quello che hanno tra le gambe.
Epilogo della vagina
Le donne moderne sono molto preoccupate delle proprie vagine. Forse a causa degli uomini, forse per le prese in giro delle loro amiche, forse addirittura perché vogliono un cambiamento estetico. Una cosa simile accade agli uomini che si preoccupano dei propri peni. Un conto è se si tratta di una deformazione estrema, un altro è essere affranti inutilmente per qualcosa che madre natura ci ha dato e che è diversa di donna in donna. Ogni vagina è bella se la consideriamo tale. E proprio così dovrebbe considerarla ogni donna.




















