I disturbi dell’erezione possono essere sconfitti!
Non riuscite più a soddisfare la vostra partner? Il vostro arnese ha fatto cilecca? Vi vergognate troppo per cercare aiuto medico?


Quando nei momenti chiave date forfait, la causa, in maggior parte dei casi, è la disfunzione erettile, soprattutto se rientrate nel gruppo d’età dai 40 ai 70 anni. (jlp)
I disturbi dell’erezione affliggono milioni di uomini
Come prima cosa dovete rendervi conto che non siete gli unici. Non è solo un problema vostro, ma anche di 152 milioni di uomini nel mondo. Quasi la metà degli uomini tra i 40 e i 70 anni soffre di disfunzione erettile, brevemente DE. Dovete sapere che l’invecchiamento non è l’unico motivo e che esistono diversi tipi di cure, voi dovete solo farvi coraggio, andare dal medico e raccontargli il vostro problema. Le possibili cause per la riduzione del flusso sanguigno nel pene sono: malattie venose, diabete, malattie nervose, problemi ormonali, interventi chirurgici, malattie croniche, effetti indesiderati di alcuni farmaci. Altre possibili cause sono anche la tensione, lo stress, la depressione, problemi nel rapporto, spesso però la DE viene causata da uno stile di vita sbagliato; alcol, fumo, troppa sedentarietà, poco movimento… (Feldman HA, et al. J Urol. 1994;151:54-61)

Tanti uomini con la disfunzione erettile hanno difficoltà a farsi visitare dal medico. (jlp)
Come faccio a sapere se devo andare dal medico?
Se non siete sicuri di avere problemi con l’erezione, rispondete alle seguenti domande:
- Di solito, quando siete sessualmente eccitati, riuscite ad avere e mantenere l’erezione?
- La vostra erezione è sempre abbastanza forte per la penetrazione?
- Potete mantenere un’erezione soddisfacente fino alla fine del rapporto sessuale?
Se avete risposto negativamente ad almeno una di queste domande, è opportuno che andiate dal medico. Però è molto difficile rompere il ghiaccio e raccontare i vostri problemi. Non sapete se dirlo al medico di famiglia o dovete andare da uno specialista, vi intimorisce il fato che il medico sia una donna giovane, avete paura che lo verrà a sapere ancora qualcuno? Le vostre paure sono del tutto infondate. I medici sono abituati a sentire storie molto più gravi e imbarazzanti di un disturbo dell’erezione. La legge e l’etica professionale li obbligano al riserbo, e dovete sapere che siete solo uno dei tanti pazienti che incontrano ogni giorno.
Il medico si dedicherà a voi con professionalità e cercherà di aiutarvi, perciò non rimandate più la visita e rivolgetevi sempre prima al vostro medico curante. Per avere una diagnosi corretta rispondete sinceramente e precisamente alle domande del medico. Le domande sull’alimentazione e l’alcol sono una tortura per tanti, però sono molto importanti. Se vi piace bere più di qualche bicchiere, il medico non vi giudicherà, vi consiglierà come cambiare le vostre abitudini, ordinarvi non può niente.

Disfunzione erettile: "Signorina, non mi si rizza più!", potete sostituire con: "La mia vita sessuale non è più quella di una volta!" (jlp)
Come iniziare una conversazione sulla disfunzione erettile?
Se non sapete quali parole scegliere per cominciare il discorso, vi consigliamo la frase seguente: “La mia vita sessuale non è più come una volta…”
Potete anche semplicemente chiedere: “Come faccio a sapere se ho la disfunzione erettile?”
Più userete giri di parole, più sarete imbarazzati. Nelle sale d’aspetto troverete spesso volantini sulla DE, infilatevene uno in tasca e entrando dal medico mettetelo sul tavolo e tirate un profondo sospiro. Dopo aver stabilito la diagnosi il medico v prescriverà le cure adatte o un controllo specialistico. In uno dei prossimi articoli parleremo quali sono i trattamenti e a che cosa dovete fare attenzione.
Se non siete soddisfatti della vostra vita sessuale, la soluzione migliore è visitare il medico. Fatevi coraggio e unitevi ai numerosi uomini che hanno riscoperto le gioie della sessualità!
###SCROLLER###




















