Come fare sesso anale sicuro?

13.04.2010 | Autore: T. F.

Leggete come affrontare il sesso anale senza che occorrano complicazioni indesiderate.

 

 

Anche durante il sesso anale potete contrarre malattie sessualmente trasmissibili.
Anche durante il sesso anale potete contrarre malattie sessualmente trasmissibili.

 

I rapporti sessuali anali già da tempo non sono più una rarità o un tabù; sono praticati da ben un quarto delle donne sessualmente attive e dagli uomini omosessuali (4 -13 % di tutti gli uomini). Ovviamente anche durante questo tipo di rapporto sessuale si può contrarre malattie sessualmente trasmissibili come: verruche anogenitali - condilomi, infiammazione del retto – proctite da clamidia e gonorrea rettale, infiammazione della pelle dell’ano causata dal contagio con il virus herpes simplex, infezioni da funghi dell’ano e del canale anale, perciò dobbiamo essere specialmente attenti a proteggerci nella maniera adeguata!

 

Durante il sesso anale usate il profilattico, specialmente se seguito da sesso vaginale.
Durante il sesso anale usate il profilattico, specialmente se seguito da sesso vaginale.

Come avere un rapporto anale sicuro?

 

I preliminari sono di grande importanza, perché rappresentano un rischio di contagio con malattie sessualmente trasmissibili. Per questo si deve essere estremamente attenti già nel baciare e leccare l’ano e strofinare il pene, perché così viene applicato il liquido preseminale sull’entrata dell’ano. Questo liquido, con la penetrazione di un pene coperto da profilattico, può anche arrivare nel retto.

 

Con un dito applichiamo il lubrificante sul canale anale e massaggiamo dolcemente. Le creme o gli oli normali non sono raccomandati, perché possono causare permeabilità del profilattico. La cosa migliore è usare lubrificanti a base acquosa. (per esempio il lubrificante K-Y).

 

Il sesso anale può provocare lesioni. In caso di forte sanguinamento, visitate il medico.
Il sesso anale può provocare lesioni. In caso di forte sanguinamento, visitate il medico.

Le malattie sessualmente trasmissibili sono curabili?

 

La maggior parte, sì. Prima  vengono scoperte, più facile è curarle. Per le altre, come il contagio con il virus HIV, le cure tempestive allungano la vita, ritardano la malattia, diminuiscono la possibilità di trasmissione della malattia e migliorano la qualità della vita.

Ci possono essere anche complicazioni di altro tipo?

 

Sì. Dopo il sesso anale potete notare macchie di sangue. Queste sono provocate dallo strofinamento delle emorroidi interne, è possibile anche che si crei una piccola ferita. Se si viene a creare una ferita, si sente dolore durante la defecazione. In quanto non sentite dolore defecando, potete stare tranquilli. Le possibilità, che durante un rapporto anale delicato, si laceri il muscolo otturatore, sono minime. Comunque, non è di troppo l’avvertimento che dovete affrontare il sesso anale molto cautamente, delicatamente e con grandi quantità di lubrificante. Se la vostra partner sente troppo dolore, è meglio interrompere e riprovare solo quando sarà anche psichicamente preparata a questo.

 

Dove cercare aiuto?



Se notate qualsiasi tipo di cambiamenti nell’area dell’ano, nel canale anale, sul glande del pene, sui testicoli, sulle parte interna delle cosce, sulle labbra vaginali, nella vagina o nella cavità orale, visitate subito il vostro medico  che probabilmente vi indirizzerà da uno specialista in dermatologia e malattie veneree. Farete i test per le malattie sessualmente trasmissibili. Questi test sono d’obbligo per gli uomini che praticano sesso omosessuale o per gli uomini e donne che sono attivi sessualmente con più partner.

 

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